Accuratezza, indipendenza, imparzialità, e legalità sono sempre state le caratteristiche che ho ricercato nell'informazione che consumo e che produco. La cosa può sembrare concettualmente scontata, ma ciò che ascoltiamo e leggiamo quotidianamente ci dimostrano che non lo è. Per questo ho aderito al metodo proposto da Timu, la piattaforma per lo sviluppo di civic media messa a punto dalla fondazione <ahref di Trento.
Qualche giorno fa il pezzo Blogger sì, ma con il “bollino blu” di Mario Portanova su Il Fatto ha stimolato commenti di ogni segno e una ripresa di Luca De Biase, di cui Timu è il "brainchild".
Personalmente sono un sostenitore di questo tipo di "autodichiarazioni" di stampo anglosassone. Quello che ci sarebbe da chiedere, semmai, è che anche i grandi media - che implicitamente già aderiscono perchè questo valori sono già tutti nel codice deontologico dei giornalisti - si cimentassero nel misurare il loro punteggio su questi quattro parametri così cruciali. Magari come ha già fatto la BBC con la review dello scorsa estate.
Thanks to Google Translate who made this post an English language possible.
Scritto da: buy essay | 01/03/2012 a 19:36
Beh, questo era davvero un bel articolo. Io davvero voluto mettere più commenti qui. Great!
Scritto da: job hunting blog | 02/24/2012 a 17:37