... ma un'agenzia di comunicazione scientifica», parola di Timo Hannay, capo dell'online publishing di Nature pubblishing group, la casa madre dell'osannato journal settimanale. Con Timo, che è anche creatore di Connotea e le altre iniziative che trovate in Nature Launchpad, ho fatto un'interessante chiaccherata sul futuro dell'editoria scientifica per Nòva24-Il Sole24Ore.. Una specie di seconda puntata di quanto avevo già raccontato l'anno scorso sempre su Nòva24 riguardo ai journal open-source. Per i grandi media è spesso considerato un settore specializzato, ma proprio per il fatto di rivolgersi a una comunità che attribuisce grande valore all'informazione, con altissimo accesso alle tecnologie e "tecnologicamente iniziata", è in prima linea nella sperimentazione di nuovi formati di giornali elettronici e non solo. I bit non sostituiranno semplicemente la carta, ma stanno (finalmente) cominciando a cambiare il business-model. Appena riesco provo a postare qualche spezzone audio dell'intervista.
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